VALLI GIUDICARIE


Consorzio per il Turismo Giudicarie Centrali


IN AUTO
Arrivando da nord o sud con l’Autostrada A22 del Brennero, uscita Trento Centro. Proseguire poi per la strada statale SS 45 in direzione Sarche, continuare quindi su SS 237 del Caffaro in direzione Madonna di Campiglio. Arrivati a Tione di Trento, alla rotatoria, proseguire diritto e ci trovi sulla destra.
Arrivando da est o ovest con l’Autostrada A4 Milano-Venezia, uscita Brescia Est. Proseguire poi per strada statale SS 45bis in direzione Salò – Lago d’ Idro. Continuare quindi su SS237 in direzione Madonna di Campiglio. Arrivati a Tione di Trento, alla rotatoria, girare a sinistra e ci trovate sulla destra.

IN TRENO
Dalla Stazione FS di Trento, portarsi alla vicina (100 metri) stazione autobus di linea. Prendere il pullman per Madonna di Campiglio e scendere a Tione di Trento (stazione corriere).
Dalla Stazione FS di Brescia portarsi all’adiacente stazione autobus. Prendere il pullman per Vestone e poi cambiare con pullman in direzione Madonna di Campiglio. Scendere a Tione di Trento (stazione corriere).

IN AEREO
Aeroporti più vicini: Catullo di Verona, Brescia Montichiari, Milano Linate e Bolzano.

Ufficio Turistico Giudicarie Centrali
via Damiano Chiesa, 3 - 38079 - Tione di Trento
Tel. 0465.323090 - Fax 0465.324140
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Orari d’apertura:
Dal lunedì al sabato: dalle 08.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00.
In periodo di alta stagione aperto anche la domenica dalle 09.00 alle 12.00

Ufficio Turistico punto info Breguzzo
Via Roma, 228 - Sella Giudicarie (Breguzzo)
Telefono e fax 0465.901417
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Solo apertura stagionale.

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27/08/2019 - Pesca in Alto Sarca   - Luogo: Tione di Trento

Parola d’ordine: migliorarsi.
Investimenti - in strutture e servizi - per  l’Ass. Pescatori Alto Sarca

Migliorarsi… ogni anno di più.

È questo lo spirito con cui l’Associazione Pescatori Dilettanti Alto Sarca da una decina di anni si muove per valorizzare gli angoli più belli del Sarca e dei suoi affluenti.

Un impegno costante che sta dando ottimi frutti. A confermarlo è chi questo progetto lo ha visto nascere e crescere: il presidente Emilio Fedrizzi, in carica da 17 anni e componente del consiglio fin dall’88.

«L’importante – spiega convinto – è cercare sempre di migliorare. Ogni anno devi investire, cercare sempre di fare qualcosa di più ed è quello che riusciamo a fare grazie all’impegno ed alla collaborazione del direttivo lavorando molto di più sulla qualità del prodotto e attivando diversi servizi legati al prodotto pesca».

Un compito non sempre facile visto che i chilometri di fiumi da curare sono quasi 300: «la nostra è un’associazione che raggruppa i pescatori di quasi tutte le Giudicarie partendo da Campiglio ed arrivando alla Val di Breguzzo (al Torrente Arnò che è un affluente della Sarca) ed alle bocche del Limarò – prosegue Fedrizzi – I nostri sono veramente bei territori per gli intenditori del settore ed è anche per questo che abbiamo deciso, una decina d’anni fa, di puntare in particolar modo sulla Pesca a Mosca che è un turismo di nicchia, ma di alto profilo: attento alla qualità delle acque e dei servizi. Il pescatore a mosca è quello che si sposta, viene dall’estero e dal centro Italia, ma ritorna anche due o tre volte nella stessa stagione se si trova bene. Inoltre, c’è un grande rispetto per la natura: infatti la quasi totalità dei pescatori a mosca segue la regola del prelievo nullo, i pesci vengono dunque rilasciati dopo la cattura. Complessivamente la pesca a prelievo nullo, in Alto Sarca, è comunque praticata dall’80% dei pescatori».

Ospiti che, da marzo ad ottobre, trovano nelle Giudicarie Centrali condizioni ottimali: fiumi incontaminati ricchi di trote marmorate, fario e irdee, e ancora salmerini e temoli.

Elementi fondamentali che oggi portano le Giudicarie Centrali ad essere destinazione leader in Italia per la pesca su fiumi e torrenti ed in concorrenza con Slovenia e Austria – considerate il top dagli appassionati del settore. «Quest’anno – prosegue il presidente – sono ben 2 i campionati nazionali che si sono svolti sulle acque controllate dall’associazione Alto Sarca e non sono mancati i campionati provinciali di altre regioni».

Non manca però un accenno al supporto degli enti territoriali: «abbiamo potuto cominciare – conferma il presidente – perché la Comunità di Valle delle Giudicarie ha contribuito finanziariamente con investimenti sulle strutture prima e nella promozione poi. Dalla realizzazione di casette per i pescatori, di piazzole per i disabili e di 5 zone di riserva (queste ultime su prenotazione per 2 o 6 posti), più 2 laghi alpini sempre gestiti a riserva (su prenotazione e per 15 posti cadauno)». Sinergia e condivisione di intenti anche con il Consorzio per il Turismo delle Giudicarie Centrali che ne ha colto fin da subito la grande potenzialità «con cui abbiamo una vicinanza sia fisica che strutturale – aggiunge – visto che da quasi 10 anni siamo nella stessa sede e l’associazione è anche socia del Consorzio. Abbiamo attivato anche diverse collaborazioni con le Apt dell’ambito (Campiglio e Comano) e con il Parco Naturale Adamello Brenta che ci ha dato in gestione l’impianto di pescicoltura Acqua Life».

Spazio anche all’avvio di numerosi servizi «da qualche anno – commenta Fedrizzi – un gruppo di giovani soci si è strutturato per fare da guida ai turisti. Prima cercano di capire le loro esigenze e poi di portarli nelle zone più adatte. Un servizio che mancava e a cui questi pescatori sono abituati visto che negli altri stati c’è. Inoltre, monitoriamo i tratti di competenza con le webcam e offriamo il noleggio di attrezzatura di alta qualità (al Golf Club di Bocenago e al Lago di Nembia). Al Lago Nembia, al San Giuliano e Garzoné e al Nambino noleggiamo anche le “belly boat”, dei piccoli gommoni grazie a cui è possibile pescare in mezzo al lago con le pinne ai piedi».

Un’attenzione che si basa su una chiara condivisione degli obbiettivi «sia con i soci dell’associazione – prosegue il presidente – che con le strutture convenzionate. Albergatori e rivenditori devono fare un corso di formazione obbligatorio e poi li invitiamo ad una serata per spiegare quello che si è fatto. Incontri a cui presenziano anche pescatori esperti che, dopo aver girato il mondo, ci raccontano quel che succede altrove e portano qui le loro esperienze». A dare man forte nella divulgazione delle acque del Sarca anche i negozi specializzati per la pesca «che ci danno spazio sottolineando la bellezza dei nostri fiumi».

Ora però Fedrizzi guarda già al futuro «vorremmo ampliare il numero delle casette e ci piacerebbe portare la pesca nelle scuole per fare didattica. Magari facendo visitare i nostri due impianti ittici: l’Acqua LIFE di Spiazzo destinato ai riproduttori di trota marmorata e fario, e quello di Bolbeno dove si fa il novellame (dall’uovo al pesciolino di 8/9 cm)».

Uno sport a stretto contatto con la natura - come raccontano le oltre 200 pagine di “Fishing Alto Sarca e Chiese”: una raccolta fotografica che permette di godere di splendidi panorami alpini e dolomitici edita nel 2018, con tavole di Pierluigi Dalmaso.

Per avere maggiori informazioni o scaricare i permessi on-line è possibile visitare il sito Www.AltoSarca.It o scaricare la App.